Fotografia nautica, emozioni e un modo diverso di vivere il mare
La Fiera Nautica di Sardegna è fatta di yacht, innovazione e nuove idee.
Regina della manifestazione, l’Azimut Seadeck 6 incanta il pubblico, presentato con orgoglio dal nostro team.
Lungo le banchine si potevano ammirare tante altre novità del settore.
Però, ci siamo fermati davanti a qualcosa di diverso.
Non era uno yacht.
Non era una nuova tecnologia.
Era un modo completamente diverso di vivere il mare.
Così abbiamo conosciuto Antonio Lacchini ed Emanuele Passarelli, i creatori di Opera Viva, un progetto di fotografia nautica che trasforma il mare in racconto, memoria e arte.
Noi siamo abituati a raccontare il mare attraverso la navigazione.
Attraverso le barche, le prestazioni, il design e la libertà che si prova una volta lasciato il porto.
Opera Viva parte dallo stesso mare, ma segue una rotta diversa.
Nel mondo della fotografia nautica, non racconta soltanto ciò che si vede.
Racconta ciò che si prova.
Non solo imbarcazioni o paesaggi.
Ma dettagli, atmosfere, gesti e momenti che spesso passano inosservati.
Ogni immagine ferma un istante preciso e lo trasforma in qualcosa che può durare nel tempo.
Un ricordo.
Una storia.
Un’emozione.
Il progetto racconta il mare attraverso una collezione di opere di fotografia nautica realizzate con tecniche e supporti che diventano parte integrante del racconto stesso, trasformando ogni immagine in un pezzo unico.
Per questo il nostro incontro in fiera è stato così naturale.
Perché, in fondo, chi ama il mare parla la stessa lingua.
C’è chi lo attraversa.
C’è chi lo costruisce.
C’è chi lo fotografa.
E poi ci sono persone che riescono a trasformarlo in qualcosa che resta.
Opera Viva è una di queste